Possono le parole cambiare quel che si sente?
Può una processione di suoni, un ricamo di lettere, modificare anche un solo battito?
Può la volontà spostare il destino?
Puoi riportare indietro tutto questo?
Non c’è nessuna bilancia cosmica, nessun carma universale. Non ci sono leggi del contrappasso, errori di prospettiva, sinusoidi eterne o principi di Archimede.
Non ci sono forze che ci salvino se non siamo noi a voler restare a galla.