Non si può essere sempre morti
Cary Leibowitz

- Perché Fantasia muore?
- Perché la gente ha rinunciato a sperare, e dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga.
- Che cos’è questo Nulla?
- È il vuoto che ci circonda. La disperazione che distrugge il mondo. Ed io ho fatto in modo di aiutarla.
- Ma perché?
- Perché è più facile dominare chi non crede in niente. E questo è il modo più sicuro di conquistare il potere.

-Sai quando arrivi a quel punto della tua vita in cui ti rendi conto che la casa in cui sei cresciuto non è più casa tua? Improvvisamente anche se hai un posto dove mettere le tue cose l’idea di casa non esiste più.
-Io sto ancora bene a casa mia.
-Vedrai, un giorno quando te ne andrai, di colpo non ci sarà più. Non potrai tornare indietro. Come avere nostalgia di un posto che neanche esiste.
Probabilmente è un momento di crescita. E non proverai più quella sensazione finché non ti creerai una nuova idea di casa per te, per i tuoi figli, per la tua nuova famiglia. Una specie di ciclo.
Non so, è il concetto che mi manca.
Forse una famiglia è proprio questo. Un gruppo di persone che hanno nostalgia di un posto immaginario.



È la registrazione delle vacanze di due amici, nella magica New York. Momenti di relax, divertimento, romantici. Poi improvvisamente compare quello che è stato registrato, sullo stesso nastro, 2 settimane dopo. Una festa di addio, storie che si incrociano, litigi.
Questi anni ci hanno abituato a personaggi femminili di grande forza, eroici nel loro affrontare le difficoltà quotidiane con irruenza e spavalderia degne di un cavaliere medievale. Questa volta il ruolo è interpretato da una sedicente sedicenne che, a suon di frasi taglienti, affronterà un'inaspettata gravidanza.