lunedì 24 marzo 2008

parassiti personali


Probabilmente è una forma rara di parassita. Un essere che fa il nido dentro quando sei piccolo e che te lo porti dentro, fino alla tomba.
Teme la luce, la gioia, la gente. Teme l’allegria.
Si nasconde quando pensi di averlo sconfitto e poi torna a galla con forza.
Ti spegne gli occhi e il desiderio.

A volte lo chiamano Nostalgia.

5 commenti:

wanderer ha detto...

gli occhi non li spegne, li vela della sua nebbia incantata.
e non spegne nemmeno il desiderio, lo brucia fino a renderlo incandescente, e fa troppo male per tenerlo nelle mani.
la Nostalgia non teme la luce, la gioia, la gente, ma li trasforma in bianchi e neri, in gesti velati, in personaggi di un'altra era, di un'altra vita, di altre vite.
non è un mostro da sconfiggere, ma nelle istruzioni per l'uso c'è scritto "usare con cautela".

Amélie ha detto...

comunque stavo parlando del post qui sotto...

wanderer ha detto...

la canzone di Sabina???

wanderer ha detto...

venerdì santo???
scusa ma proprio non ci arrivo :)

Amélie ha detto...

la canzone di sabina!