giovedì 20 marzo 2008

ritorni


Dal piccolo foro guardo giù e penso a quanto milioni di persone sotto di noi ci stiano ignorando. Un Paese intero. Un Paese che vedo vivere in macchine, case, navi.
Nel cielo di nessuno, sul mare tra Spagna e Italia, cala la notte.
Davanti alla sagoma dell’ala, verso l’Italia, il buio fagocita cielo e terra rendendole una cosa sola. Non una luce, non un orizzonte.
Sotto di noi la costa francese pavoneggia il suo profilo vestendo la collana luminosa delle sue città migliori. All’interno il Paese sembra una rete di sinapsi luminescenti, una maglia di poli e terminazioni nervose nel buio del tramonto.
Il sole muore annegato nel mare di nubi che copre la Spagna ed ogni ricordo, e ci lascia una volta di luce e colori a darci l’addio.
Si torna a casa.

1 commento:

papaya ha detto...

bellissima foto, a metà tra degli alfieri di undertwasser e dei fuselli da competizione, per chi sapesse cosa sono.