sabato 13 novembre 2010

dia 10: vic



La Plaça Major di Vic è un rettangolone perimetrato da eleganti edifici porticati dove strette finestre gotiche si alternano a loggiati e facciate di epoche successive. Ciò che incuriosisce non è però la stratigrafia delle facciate quanto l’anomala semplicità della piazza in sé.

Essa è costituita da un anello pavimentato che borda il grande spazio poligonale centrale in terra battuta. Ossia. Ciò che comunemente viene valorizzato, ciò che si tenta di esaltare soprattutto in uno spazio dalla composizione così focalizzata come nel caso di una piazza rettangolare, il centro, è proprio l’unico elemento su cui l’uomo non ha imposto le sue trasformazioni. Un corollario di colonne e archi, pietra e vetro, luci e ombre, costituisce il merletto di un centrotavola non ricamato. Un buco nella piazza che mostra un mondo primigenio costituito di terra.

Che poi questa venga eclissata sotto le infinite mercanzie dei bazar settimanali, delle folle manifestanti o delle rievocazioni storiche è cosa di poco conto.

Ciò che ci affascina, mentre tramonta il sole, è un foro nel cuore del mondo civile.

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