martedì 8 gennaio 2008

godi godi buongiorno

Due dita di caffè
Un goccio di latte
Un dito di panna
Una spruzzatina di cacao
Un chicco di caffè al cioccolato
Ingrediente segreto

Io nel caffè ci metto 3 cucchiaini di zucchero, ma quello che facevano in quel Bar, ve lo assicuro, lo bevevo amaro.
Perché non era amaro, lo era, ma in modo speciale.
Era speciale, si!
Non si scioglieva: si suadeva in bocca il gusto della panna, crocchiava il cioccolato del chicco, ti pigliava alla sprovvista, affascinava, ti sbatteva dentro il calore di un cuore nero, forte chiaro, certo, distinguibile tra mille, amaro e forse no.
Era sicuro come il culo, ve lo dico, quel caffe lo facevano solo lì al “GODI GODI”, dove una cameriera (immaginatevela) vi rispondeva al telefono con un caldo: “Godi Godi, buon giorno?”

Non riuscivano a dargli un nome a quel caffè, si erano esauriti con il nome del bar: “GODI GODI”, che come presupposto suona una favola.
Quel caffè proprio non riuscivano a descriverlo, cavoli, gli serviva un nome da mettere su quel menù, ma proprio non gli veniva. Vi giuro, hanno passato un anno a cambiare nome. C’era da impazzire, i clienti abituali finivano a litigare tra un “Caldo abbraccio alla Panna” e un “Forte bacio di Afrodite”. Si davano da fare con la cameriera tra un “Suadente Calore del Cuore” e un “Estasi della prima volta”. Cominciarono a piovere consigli e fu un bombardamento a tappeto tra: “GODI GODI SPECIAL”, “LA VITA IN UNA TAZZINA”, “BIANCA AMICIZIA”, “AMORE NERO”, “LUI COME NESSUNO”.
Il padrone del locale si trovò addirittura a litigare con una coppia. Inferocita perché il loro “AMORE ETERNO” si era tramutato misteriosamente in “ESPLOSIONE DI UNA NOTTE”
Finché un bel giorno non si stufarono tutti: cassiere, cameriere, barista e padrone.
Lo chiamarono:
“caffè”

9 commenti:

papaya ha detto...

fantastico. ma chi è?
il mio prefe è il caldo abbraccio alla panna.
e le litigate della coppia!!

Amélie ha detto...

beh, quando vedi giorgio zurbi tra le chiavi vuol dire che non sono testi miei. ma di un caro amico.
immagino che non ci sia bisogno di dirti chi.

vorresti farla una nuotatina in una vasca di caffè neroneronero?

papaya ha detto...

sisisi
ti devo dire una cosa ma te la dico da un'altra parte

papaya ha detto...

cmq bel nome

Amélie ha detto...

che? ameliè? lo so, gran bel nome..
riferirò all'autore

Giorgio Zurbi ha detto...

cara papaya devo dire che apprezzo profondamente il tuo stile

papaya ha detto...

scemo

Amélie ha detto...

ahahah.
sei credibile come babbo natale sulla tazza del cesso quando fai i complimenti...

Cazzotto in un occhio ha detto...

davvero non comprendo il vostro umorismo a buon mercato io sono pervaso dalla più genuina sincerità